il mondo unito il sito del non profit

CENTRO STUDI E RICERCA DI DIRITTO   FISCALE DELL'ECONOMIA DEL NON PROFIT

E TANTO ALTRO ANCORA
 


ilmondounito@libero.it

Infoline339/77 32 345 - 347/17 96 007 

- 328/ 35  31 764 

 

il mondo unito fornisce al terzo settore un supporto informativo per la risoluzione di problemi di rete; legislazione e tributi, questioni legali, finanziamenti, problematiche:
amministrative, civilistiche, fiscali, contabili, previdenziali, lavorative, ecc. ecc.-  inviaci la tua email - con le tue richieste   

 

IL MONDO UNITO: le Linee Guida dell' Attività Programmatica Documento Operativo Strategico

La prima preoccupazione del Centro è stata quella di aprire un punto di informazione e consulenza per il volontariato, dove le organizzazioni potessero rivolgersi per esporre i loro problemi e per trovare risposte e strumenti. I primi servizi operativi sono stati l’Area Consulenza con uno sportello aperto tutti i giorni alla settimana, attraverso l'uso dell' e-mail, e l’attività di comunicazione, tramite un periodico mensile e i rapporti con la stampa. In seguito sono state attivate l’area Formazione, la Documentazione e il supporto alla Progettazione e alla capacità delle organizzazioni di rispondere ai bandi di finanziamento. Ultime, in ordine temporali, ma non meno importanti, le attività di Banca dati e Promozione del Volontariato. Tutti questi servizi si sono evoluti nel tempo, passando da un servizio in attesa delle richieste ad un lavoro di rilevazione dei bisogni del volontariato e da questi di attivazione di proposte cooprogettate.

Obiettivo
Aumentare il numero delle organizzazioni di volontariato servite e il loro livello di soddisfazione


Strategia

1. Implementare un sistema informativo di rendicontazione;
2. Mappare bisogni e urgenze delle organizzazioni presenti sul territorio Italiano,
espressi ed inespressi;
3. Accrescere il
livello qualitativo dei servizi;
4. Incrementare la
notorietà e la visibilità del Centro il mondo unito;
5. Accrescere la
professionalità delle risorse interne;
6. Sviluppare l’area
progettazione
;

Piano
1. “Percorso qualità” - Individuare gli indici di efficacia che consenta di verificare l’efficacia sociale delle attività svolte;
2. “Mappa dei bisogni” - Ricerche, questionari e visite alle principali organizzazioni di volontariato;
3. Fornire servizi qualificati professionalmente e umanamente;
4. Potenziare l’ufficio stampa e realizzare tre momenti di comunicazione e coinvolgimento (uno con gli stakeholder interni, uno con le oovv e le istituzioni e uno con la cittadinanza);
5. Corsi di formazione per il personale interno e/o scambio di esperienze;
6. Strutturare un ufficio di progettazione.

Il Centro a differenza di strutture simili alla sua ha deciso di non disperdere risorse economiche importanti nella creazione e nel mantenimento di uffici su tutta Italia (si pensi a personale, affitto sedi di difficilmente raggiungibili dai diversamente abili spese di luce, ecc, ecc. )

Il Percorso partecipato per la stesura del progetto vuole essere una prima fase dei lavori per delineare i fabbisogni espressi e inespressi del welfare.

il servizio di fornitura della nostra consulenza avverrà attraverso due attività collaterali che sono di;

Back office; ricerca di materiale di diverso tipo di utilizzo per le associazioni, per la risoluzione di problemi di rete; del tipo:
giuridico-legale, fiscale-amministrativo, previdenziale e del lavoro, ricerca fondi e ricerca volontari, progettazione sociale, bilancio sociale, servizio civile volontario, formazione, comunicazione,
legislazione e tributi, questioni legali, finanziamenti, problematiche:
amministrative, civilistiche, fiscali, contabili, previdenziali, lavorative.

LE DOMANDE PIÙ FREQUENTI; Quesiti di assicurazione, Quesiti giuridico/legali, Quesiti fiscali/amministrativi

MODULISTICA; Fiscale-Amministrativa, Gestione Associazioni, Privacy, Lavoro

Front office; fornitura di tutto il materiale che le associazioni potranno richiedere tramite e-mail

Ufficio centrale di raccordo
L'ufficio è caratterizzato da competenze tecnico - amministrative, nello specifico dall'attività di back office, preparazione atti e monitoraggio delle attività, si aggiunge l'attività progettuale e di attivazione di sinergie tra gli uffici e con gli enti.

1 - Consulenza - Caratteristiche

Le tematiche dell'Area Consulenza sono le seguenti: giuridico/legale, fiscale/amministrativa, previdenziale e del lavoro, assicurativa, organizzativa, progettuale e grafico/comunicativo.

Nello specifico le OdV richiedono di essere supportate sui seguenti bisogni:

  • Orientamento sulle normative di settore ed aggiornamento sui cambiamenti a livello giuridico, fiscale e assicurativo,

  • Risoluzione di questioni tecniche specifiche che necessitano di professionisti competenti che il settore profit non rende disponibili

  • Risoluzione di problematiche pratiche legate alla gestione ordinaria in ambito contabile/amministrativo delle OdV.

2 - Consulenza - Obiettivi dell'area Consulenza

Gli obiettivi dell'Area Consulenza sono:

  • Promuovere l'idea che la consulenza non interviene solamente nei momenti di svolta organizzativa o nelle emergenze, ma a sostegno e qualificazione di tutta l'azione delle OdV;

  • Migliorare la conoscenza e la competenza delle OdV rispetto ai temi fiscali, amministrativi, legali, nel rispetto delle loro finalità statutarie;

  • Superare il fraintendimento che la gratuità dell'azione volontaria può talvolta giustificare le carenze organizzative e gestionali;

  • Sostenere l'innalzamento qualitativo delle prassi della gestione delle OdV;

  • Migliorare le competenze dei referenti dei Punti di Contatto ed Animazione derivante dal costante confronto con risorse qualificate;

  • Aumentare l'efficacia dei Punti di Contatto ed Animazione.

Le modalità d'accesso ai servizi dell'area sono:

  • Risposta telefonica o via mail. Consulenza diretta sotto forma di consiglio/parere specialistico.

I destinatari sono:

  • i Volontari d'OdV iscritte e non al registro del volontariato regionale, provinciale;

  • i Gruppi informali o singoli interessati alla costituzione di un'OdV;

  • le Reti d'OdV coinvolte in progetti di rete o attività condivise.

3 - Consulenza Fiscale - Amministrativa - Personale

Gli obiettivi sono:

  • Fornire servizi specifici di consulenza e supportare le OdV nella risoluzione dei problemi connessi ai temi amministrativi, fiscali e del personale,

  • Fornire informazioni e consulenza a gruppi informali e/o singoli interessati alla costituzione di un'OdV.

I destinatari sono:

  • i Volontari di OdV iscritte e non al registro del volontariato regionale, provinciale;

  • i Gruppi informali o singoli interessati alla costituzione di una OdV;

  • le Reti di OdV coinvolte in progetti di rete o attività condivise.

Le modalità di erogazione e di accesso del servizio sono:

  • Risposta telefonica o via mail. Messa in contatto con l'agenzia di consulenza e assistenza necessaria.

Tipologia dei prodotti previsti:

  • Predisposizione scheda contatto e prestazione per monitorare i servizi consulenziali svolti

  • Statuti e atti costitutivi delle OdV

  • Consigli e pareri sulle problematiche poste dalle OdV

  • Consegna/invio di fac-simili di documenti utili (fac-simile convocazione organi sociali e libri sociali,..)

  • Servizi specifici di consulenza amministrativa, fiscale e del personale.

Tipologia delle risorse umane impiegate e loro ruolo:
Consulenti/esperti per consulenza fiscale, amministrativa, normativa.

4 - Consulenza Giuridico Legale

Gli obiettivi specifici sono:

  • Fornire servizi di consulenza giuridico/legale;

  • Assistere le OdV nella risoluzione di problematiche di tipo giuridico/legali;

  • Mettere in grado i volontari delle OdV di gestire in modo sempre più autonomo le problematiche di tipo giuridico/legali.                                                                                                                  

Tipologia dei prodotti previsti:

  • Servizi specifici di consulenza giuridico/legale;

  • Consigli e pareri sulle problematiche poste dalle OdV;

  • Consegna/invio di fac-simili e di documenti utili.

5 - Consulenza Progettuale su bandi specifici

Obiettivi specifici:

  • Accompagnare le OdV nella redazione di progetti metodologicamente e formalmente corretti sia per quel che riguarda la parte qualitativa (formulario progettuale), che per quell'economica (pianificazione dei costi del progetto);

  • Sostenere e consolidare nelle OdV la cultura e la buona pratica del "saper progettare", favorendo la costituzione di gruppi progettuali tra le associazioni sia all'interno della progettualità sociale sul territorio Nazionale.

    Tipologia dei prodotti previsti:
     

  • Dossier progettuali completi;

  • Pubblicazione e distribuzione dei progetti elaborati dalle OdV.

6 - Compendio di Strumenti per le Attività Associative
Attraverso la fornitura di un compendio di modulistica generale, di strumenti di interesse comuni a tutte le associazioni, questa sezione nasce dalla volontà di offrire un contributo concreto alle OdV, come supporto all’esercizio dell’attività associativa.
Una raccolta di moduli fondamentali che rappresenta un primo passo verso la redazione di una pubblicazione strutturata, inerente gli aspetti fiscali-giuridici-amministrativi che interessano le OdV.

Il programma di attività che l'associazione presenta, assume una fondamentale rilevanza, oltre che per il nostro Centro stesso, per l’insieme dei suoi stakeholder, sotto vari aspetti:

  • per la modalità con cui viene elaborato: in particolare in termini di ampiezza della partecipazione e di approfondimento valutativo delle esperienze precedenti;
  • per i suoi contenuti, che costituiscono gli impegni che l'associazione si assume nei confronti del mondo del volontariato, degli utenti dei suoi servizi ed in generale verso tutti i suoi stakeholder;
  • per lo sforzo e la capacità dell’organizzazione di presidiare attentamente il processo di attuazione, attraverso la definizione di precisi programmi operativi e l’implementazione di un sistema di monitoraggio – verifica – valutazione;
  • per il livello della sua attuazione e, quindi, del rispetto degli impegni assunti.

Nel programma occorrerà pertanto che siano presenti:

  • un riferimento alla mission del Centro, cioè al modo in cui Centro, alla luce dei valori e dei principi cui si ispira, interpreta il mandato, affidatogli dalle associazione che voranno sostenere il nostro progetto, di sostenere, qualificare e promuovere il volontariato e le sue organizzazioni;
  • gli obiettivi generali che il Centro si prefigge, per realizzare la mission, le strategie di intervento che ne conseguono e, pertanto, gli impegni che Centro si assume nei confronti dei propri stakeholder;
  • le modalità di costruzione del programma stesso, con le azioni partecipative che ha messo in atto per consultare i diversi stakeholder;
  • il sistema di monitoraggio – verifica – valutazione che intende applicare per seguire, rendicontare e valutare le azioni del programma stesso.

Sarà invece presente, nel programma, l’articolazione in attività e servizi attraverso i quali saranno concretamente realizzate le strategie decise: è questo un livello di dettaglio che attiene al piano operativo annuale. Alcune attività, servizi o azioni, potranno essere citati come esempi, ma a carattere non esaustivo. Questa scelta nasce dalla consapevolezza che, una volta definita una scelta strategica, diverse possono essere le strade praticabili per perseguirla, a volte dettate da occasioni, proposte di collaborazioni, vincoli, difficilmente prevedibili in anticipo.
Questo documento, quindi, riassume il percorso partecipativo tramite cui si sono poste le basi per la definizione di obiettivi generali e strategie, e presenta schematicamente e in modo sintetico le proposte di obiettivi e strategie emerse dall’ascolto di alcuni fra i principali stakeholder del  Centtro.
A questo quadro potranno aggiungersi altri elementi, decisi dagli organi dirigenti; da questa base, comunque, si partirà per la redazione del programma biennale.

Il percorso partecipativo
Nei mesi di maggio e di giugno ’08 si è svolto un percorso di ascolto e coinvolgimento di numerosi detentori di interesse nei confronti del  Centro al fine di raccogliere “visioni”, desideri, cambiamenti auspicati da parte del volontariato presente in Italia, diverso da regione e regione. Inizialmente il Consiglio direttivo ha dedicato un suo incontro all’elaborazione di un primo ventaglio di proposte.  In seguito 234 rappresentanti di 159 associazioni (per la maggior parte di volontariato) ai 12 incontri territoriali;  è stato uno sforzo innovativo e appassionante di incontro, scambio e raccolta di proposte. Anche lo staff del Centro ha potuto dare il suo contributo in un incontro apposito, gestito con le stesse modalità partecipative.
Il questionario per i singoli è stato compilato, on-line dal sito, da 100 persone, prevalentemente volontari e dirigenti di OdV e ha contribuito anch’esso a costruire il quadro delle proposte.
Da tutte queste indicazioni, raccolte nel “Manifesto del volontariato che vorremmo” ancora sotto forma di “visioni”, di desideri, di cambiamenti auspicati, si è partiti, nell’Assemblea Progettuale del 14 giugno, per cominciare ad individuare strategie ed azioni concrete che il  Centro può mettere in campo per contribuire a questi cambiamenti. La tappa dell’assemblea progettuale ha visto coinvolti, oltre alla maggior parte dello staff, alcuni rappresentanti del Consiglio direttivo e della compagine sociale e numerosi rappresentanti di OdV, per un totale di un centinaio di persone. Alla tavola rotonda di apertura dell’Assemblea progettuale hanno partecipato e portato i saluti i rappresentanti di onlus
E’ stato un percorso interessante e utile, non esaustivo e completo: sono state coinvolte circa il 10% delle OdV censite da Centro sul territorio Nazionale facenti parte di 7 regioni italiane. Altri interlocutori interessanti, come le istituzioni, i servizi pubblici, gli utenti, ecc., hanno avuto uno spazio molto ridotto per esprimere il loro punto di vista. Dalla ricchezza degli esiti di questo complesso percorso partecipativo, pur con alcune limitazioni, è possibile poter partire per formulare una proposta articolata di obiettivi strategici per ciascun ambito tematico: le linee di sviluppo prioritarie del Centro per i prossimi anni!
Va comunque sottolineato che Centro non può esimersi dall’interpretare un ruolo propositivo, di promozione: un ruolo di analisi dei bisogni generali del sistema del volontariato, che non può basarsi solamente sull’ascolto dei bisogni espliciti e consapevoli delle OdV, ma che deve saper anticipare ed interpretare bisogni complessi e sistemici, sfide emergenti e innovative.
Solo come esempi concreti e semplici, possiamo citare la potenzialità delle nuove tecnologie e la necessità di introdurre criteri etici nei consumi (carta riciclata, energia da fonti rinnovabili, …). Argomenti che non emergono con forza dagli incontri con le OdV, ma che il Centro può legittimamente proporre come obiettivi strategici della sua azione; legittimamente proprio in quanto la sua compagine sociale è espressione del volontariato stesso.

Le proposte di obiettivi e strategie
Questa parte del documento è strutturata nel seguente modo: gli otto ambiti tematici emersi dall’analisi territoriali sono riproposti ed articolati in obiettivi generali; per ciascuno sono indicate alcune possibili strategie, utili al perseguimento degli obiettivi generali stessi, emerse negli incontri, o durante l’assemblea progettuale; a queste seguono poi altre indicazioni emerse dall’assemblea, sotto forma di azioni puntuali o attenzioni metodologiche.
I primi tre ambiti risultano quelli maggiormente segnalati dalle persone coinvolte a vario titolo durante questo percorso partecipativo; sembrerebbero quindi emergere come gli ambiti prioritari di intervento futuro. Infine, oltre a questi otto ambiti, che riguardano obiettivi e strategie rivolti ai cosiddetti “stakeholder di missione” cioè ai destinatari diretti dell’azione del  Centro, ne vengono aggiunti altri due. Il primo riguarda obiettivi e strategie rivolte al governo del Centro, il secondo rivolto all’organizzazione interna del Centro. Per formulare correttamente obiettivi e strategie di questi ambiti, ci siamo rivolti ai risultati dei lavori del gruppo sulla governance e al documento del direttivo sulle priorità operative.

Ambito n° 1: Reti e sinergie
Ambito n° 2: Giovani e scuola
Ambito n° 3: Competenze e consapevolezza
Ambito n° 4: Cultura del volontariato e cittadinanza attiva
Ambito n° 5: Comunicazione e visibilità
Ambito n° 6: Rappresentanza e partecipazione
Ambito n° 7: Risorse economiche
Ambito n° 8: Innovazione e complessità
Ambito n° 9: Governo del Centro il mondo unito
Ambito n° 10: Organizzazione del Centro il mondo unito

le vostre osservazioni e segnalazioni sui nostri servizi saranno da noi utilizzate per migliorare il servizio offerto