La prima preoccupazione del Centro è stata quella
di aprire un punto di informazione e consulenza per il volontariato,
dove le organizzazioni potessero rivolgersi per esporre i loro
problemi e per trovare risposte e strumenti. I primi servizi
operativi sono stati l’Area Consulenza con uno sportello aperto
tutti i giorni alla settimana, attraverso l'uso dell' e-mail, e
l’attività di comunicazione, tramite un periodico mensile e i
rapporti con la stampa. In seguito sono state attivate l’area
Formazione, la Documentazione e il supporto alla Progettazione e
alla capacità delle organizzazioni di rispondere ai bandi di
finanziamento. Ultime, in ordine temporali, ma non meno importanti,
le attività di Banca dati e Promozione del Volontariato. Tutti
questi servizi si sono evoluti nel tempo, passando da un servizio in
attesa delle richieste ad un lavoro di rilevazione dei bisogni del
volontariato e da questi di attivazione di proposte cooprogettate.
Obiettivo
Aumentare il numero delle organizzazioni di volontariato servite e
il loro livello di soddisfazione
Strategia
1. Implementare un sistema
informativo di rendicontazione;
2. Mappare bisogni e
urgenze delle organizzazioni presenti sul territorio
Italiano, espressi
ed inespressi;
3. Accrescere il
livello qualitativo dei servizi;
4. Incrementare la
notorietà e la
visibilità
del Centro il mondo unito;
5. Accrescere la
professionalità delle risorse
interne;
6. Sviluppare l’area
progettazione;
Piano
1. “Percorso qualità”
- Individuare gli indici di
efficacia che consenta di verificare l’efficacia
sociale delle attività svolte;
2. “Mappa dei bisogni”
- Ricerche, questionari e visite alle principali organizzazioni di
volontariato;
3. Fornire servizi
qualificati professionalmente e umanamente;
4. Potenziare l’ufficio
stampa e realizzare
tre momenti di comunicazione e
coinvolgimento (uno con gli stakeholder interni, uno
con le oovv e le istituzioni e uno con la cittadinanza);
5. Corsi di formazione
per il personale interno e/o scambio di
esperienze;
6. Strutturare un ufficio
di progettazione.
Il Centro a differenza di strutture simili alla
sua ha deciso di non disperdere risorse economiche importanti nella
creazione e nel mantenimento di uffici su tutta Italia (si pensi a
personale, affitto sedi di difficilmente raggiungibili dai diversamente
abili spese di luce, ecc, ecc. )
Il Percorso partecipato per la stesura del
progetto vuole essere una prima fase dei lavori per delineare i
fabbisogni espressi e inespressi del welfare.
il servizio di fornitura della nostra consulenza avverrà attraverso due
attività collaterali che sono di;
Back office; ricerca di materiale di
diverso tipo di utilizzo per le associazioni,
per la risoluzione di problemi di
rete; del tipo:
giuridico-legale, fiscale-amministrativo, previdenziale e del lavoro,
ricerca fondi e ricerca volontari, progettazione sociale, bilancio
sociale, servizio civile volontario, formazione, comunicazione,
legislazione e tributi, questioni legali, finanziamenti, problematiche:
amministrative, civilistiche, fiscali, contabili, previdenziali,
lavorative.
LE DOMANDE PIÙ FREQUENTI; Quesiti di
assicurazione, Quesiti giuridico/legali, Quesiti fiscali/amministrativi
MODULISTICA; Fiscale-Amministrativa, Gestione Associazioni, Privacy,
Lavoro
Front office; fornitura di tutto il
materiale che le associazioni potranno richiedere tramite e-mail
Ufficio centrale di raccordo
L'ufficio è caratterizzato da
competenze tecnico - amministrative, nello specifico dall'attività
di back office, preparazione atti e monitoraggio delle attività, si
aggiunge l'attività progettuale e di attivazione di sinergie tra gli
uffici e con gli enti.
1 - Consulenza - Caratteristiche
Le tematiche dell'Area Consulenza
sono le seguenti: giuridico/legale, fiscale/amministrativa,
previdenziale e del lavoro, assicurativa, organizzativa, progettuale
e grafico/comunicativo.
Nello specifico le OdV richiedono di essere supportate sui seguenti
bisogni:
-
Orientamento sulle normative
di settore ed aggiornamento sui cambiamenti a livello giuridico,
fiscale e assicurativo,
-
Risoluzione di questioni
tecniche specifiche che necessitano di professionisti competenti
che il settore profit non rende disponibili
-
Risoluzione di problematiche
pratiche legate alla gestione ordinaria in ambito
contabile/amministrativo delle OdV.
2 - Consulenza - Obiettivi
dell'area Consulenza
Gli
obiettivi dell'Area Consulenza
sono:
-
Promuovere l'idea che la
consulenza non interviene solamente nei momenti di svolta
organizzativa o nelle emergenze, ma a sostegno e qualificazione
di tutta l'azione delle OdV;
-
Migliorare la conoscenza e la
competenza delle OdV rispetto ai temi fiscali, amministrativi,
legali, nel rispetto delle loro finalità statutarie;
-
Superare il fraintendimento
che la gratuità dell'azione volontaria può talvolta giustificare
le carenze organizzative e gestionali;
-
Sostenere l'innalzamento
qualitativo delle prassi della gestione delle OdV;
-
Migliorare le competenze dei
referenti dei Punti di Contatto ed Animazione derivante dal
costante confronto con risorse qualificate;
-
Aumentare l'efficacia dei
Punti di Contatto ed Animazione.
Le
modalità d'accesso ai servizi
dell'area sono:
I
destinatari sono:
-
i Volontari d'OdV iscritte e
non al registro del volontariato regionale, provinciale;
-
i Gruppi informali o singoli
interessati alla costituzione di un'OdV;
-
le Reti d'OdV coinvolte in
progetti di rete o attività condivise.
3 - Consulenza Fiscale -
Amministrativa - Personale
Gli obiettivi sono:
-
Fornire servizi specifici
di consulenza e supportare le OdV nella risoluzione dei
problemi connessi ai temi amministrativi, fiscali e del
personale,
-
Fornire informazioni e
consulenza a gruppi informali e/o singoli interessati alla
costituzione di un'OdV.
I destinatari sono:
-
i Volontari di OdV
iscritte e non al registro del volontariato regionale,
provinciale;
-
i Gruppi informali o
singoli interessati alla costituzione di una OdV;
-
le Reti di OdV coinvolte
in progetti di rete o attività condivise.
Le modalità di erogazione e
di accesso del servizio sono:
Tipologia dei prodotti
previsti:
-
Predisposizione scheda
contatto e prestazione per monitorare i servizi
consulenziali svolti
-
Statuti e atti
costitutivi delle OdV
-
Consigli e pareri sulle
problematiche poste dalle OdV
-
Consegna/invio di
fac-simili di documenti utili (fac-simile convocazione
organi sociali e libri sociali,..)
-
Servizi specifici di
consulenza amministrativa, fiscale e del personale.
Tipologia delle risorse umane
impiegate e loro ruolo:
Consulenti/esperti per consulenza fiscale, amministrativa,
normativa.
4 - Consulenza Giuridico
Legale
Gli obiettivi specifici sono:
-
Fornire servizi di
consulenza giuridico/legale;
-
Assistere le OdV nella
risoluzione di problematiche di tipo giuridico/legali;
-
Mettere in grado i
volontari delle OdV di gestire in modo sempre più autonomo
le problematiche di tipo giuridico/legali.
Tipologia dei prodotti
previsti:
-
Servizi specifici di
consulenza giuridico/legale;
-
Consigli e pareri sulle
problematiche poste dalle OdV;
-
Consegna/invio di
fac-simili e di documenti utili.
5 - Consulenza Progettuale su
bandi specifici
Obiettivi specifici:
-
Accompagnare le OdV nella
redazione di progetti metodologicamente e formalmente
corretti sia per quel che riguarda la parte qualitativa
(formulario progettuale), che per quell'economica
(pianificazione dei costi del progetto);
-
Sostenere e consolidare
nelle OdV la cultura e la buona pratica del "saper
progettare", favorendo la costituzione di gruppi progettuali
tra le associazioni sia all'interno della progettualità
sociale sul territorio Nazionale.
Tipologia dei prodotti previsti:
-
Dossier progettuali
completi;
-
Pubblicazione e
distribuzione dei progetti elaborati dalle OdV.
6 - Compendio di Strumenti
per le Attività Associative
Attraverso la fornitura di un compendio di modulistica generale,
di strumenti di interesse comuni a tutte le associazioni, questa
sezione nasce dalla volontà di offrire un contributo concreto
alle OdV, come supporto all’esercizio dell’attività associativa.
Una raccolta di moduli fondamentali che rappresenta un primo
passo verso la redazione di una pubblicazione strutturata,
inerente gli aspetti fiscali-giuridici-amministrativi che
interessano le OdV.
Il programma di attività che l'associazione
presenta, assume una fondamentale rilevanza, oltre che per il nostro
Centro stesso, per l’insieme dei suoi stakeholder, sotto vari aspetti:
- per la modalità con cui viene elaborato: in
particolare in termini di ampiezza della partecipazione e di
approfondimento valutativo delle esperienze precedenti;
- per i suoi contenuti, che costituiscono gli
impegni che l'associazione si assume nei confronti del mondo del
volontariato, degli utenti dei suoi servizi ed in generale verso
tutti i suoi stakeholder;
- per lo sforzo e la capacità
dell’organizzazione di presidiare attentamente il processo di
attuazione, attraverso la definizione di precisi programmi operativi
e l’implementazione di un sistema di monitoraggio – verifica –
valutazione;
- per il livello della sua attuazione e,
quindi, del rispetto degli impegni assunti.
Nel programma occorrerà pertanto che siano
presenti:
- un riferimento alla mission del Centro, cioè
al modo in cui Centro, alla luce dei valori e dei principi cui si
ispira, interpreta il mandato, affidatogli dalle associazione che
voranno sostenere il nostro progetto, di sostenere, qualificare e
promuovere il volontariato e le sue organizzazioni;
- gli obiettivi generali che il Centro si
prefigge, per realizzare la mission, le strategie di intervento che
ne conseguono e, pertanto, gli impegni che Centro si assume nei
confronti dei propri stakeholder;
- le modalità di costruzione del programma
stesso, con le azioni partecipative che ha messo in atto per
consultare i diversi stakeholder;
- il sistema di monitoraggio – verifica –
valutazione che intende applicare per seguire, rendicontare e
valutare le azioni del programma stesso.
Sarà invece presente, nel programma,
l’articolazione in attività e servizi attraverso i quali saranno
concretamente realizzate le strategie decise: è questo un livello di
dettaglio che attiene al piano operativo annuale. Alcune attività,
servizi o azioni, potranno essere citati come esempi, ma a carattere non
esaustivo. Questa scelta nasce dalla consapevolezza che, una volta
definita una scelta strategica, diverse possono essere le strade
praticabili per perseguirla, a volte dettate da occasioni, proposte di
collaborazioni, vincoli, difficilmente prevedibili in anticipo.
Questo documento, quindi, riassume il percorso partecipativo tramite cui
si sono poste le basi per la definizione di obiettivi generali e
strategie, e presenta schematicamente e in modo sintetico le proposte di
obiettivi e strategie emerse dall’ascolto di alcuni fra i principali
stakeholder del Centtro.
A questo quadro potranno aggiungersi altri elementi, decisi dagli organi
dirigenti; da questa base, comunque, si partirà per la redazione del
programma biennale.
Il percorso partecipativo
Nei mesi di maggio e di giugno ’08 si è svolto un percorso di
ascolto e coinvolgimento di numerosi detentori di interesse nei
confronti del Centro al fine di raccogliere “visioni”, desideri,
cambiamenti auspicati da parte del volontariato presente in Italia,
diverso da regione e regione. Inizialmente il Consiglio direttivo ha
dedicato un suo incontro all’elaborazione di un primo ventaglio di
proposte. In seguito 234 rappresentanti di 159 associazioni (per la
maggior parte di volontariato) ai 12 incontri territoriali; è stato uno
sforzo innovativo e appassionante di incontro, scambio e raccolta di
proposte. Anche lo staff del Centro ha potuto dare il suo contributo in
un incontro apposito, gestito con le stesse modalità partecipative.
Il questionario per i singoli è stato compilato, on-line dal sito, da
100 persone, prevalentemente volontari e dirigenti di OdV e ha
contribuito anch’esso a costruire il quadro delle proposte.
Da tutte queste indicazioni, raccolte nel
“Manifesto del volontariato che vorremmo” ancora sotto
forma di “visioni”, di desideri, di cambiamenti auspicati, si è partiti,
nell’Assemblea Progettuale del 14 giugno, per cominciare ad individuare
strategie ed azioni concrete che il Centro può mettere in campo per
contribuire a questi cambiamenti. La tappa dell’assemblea progettuale ha
visto coinvolti, oltre alla maggior parte dello staff, alcuni
rappresentanti del Consiglio direttivo e della compagine sociale e
numerosi rappresentanti di OdV, per un totale di un centinaio di
persone. Alla tavola rotonda di apertura dell’Assemblea progettuale
hanno partecipato e portato i saluti i rappresentanti di onlus
E’ stato un percorso interessante e utile, non esaustivo e completo:
sono state coinvolte circa il 10% delle OdV censite da Centro sul
territorio Nazionale facenti parte di 7 regioni italiane. Altri
interlocutori interessanti, come le istituzioni, i servizi pubblici, gli
utenti, ecc., hanno avuto uno spazio molto ridotto per esprimere il loro
punto di vista. Dalla ricchezza degli esiti di questo complesso percorso
partecipativo, pur con alcune limitazioni, è possibile poter partire per
formulare una proposta articolata di obiettivi strategici per ciascun
ambito tematico: le linee di sviluppo prioritarie del Centro per i
prossimi anni!
Va comunque sottolineato che Centro non può esimersi dall’interpretare
un ruolo propositivo, di promozione: un ruolo di analisi dei bisogni
generali del sistema del volontariato, che non può basarsi solamente
sull’ascolto dei bisogni espliciti e consapevoli delle OdV, ma che deve
saper anticipare ed interpretare bisogni complessi e sistemici, sfide
emergenti e innovative.
Solo come esempi concreti e semplici, possiamo citare la potenzialità
delle nuove tecnologie e la necessità di introdurre criteri etici nei
consumi (carta riciclata, energia da fonti rinnovabili, …). Argomenti
che non emergono con forza dagli incontri con le OdV, ma che il Centro
può legittimamente proporre come obiettivi strategici della sua azione;
legittimamente proprio in quanto la sua compagine sociale è espressione
del volontariato stesso.
Le proposte di obiettivi e strategie
Questa parte del documento è strutturata nel seguente modo: gli otto
ambiti tematici emersi dall’analisi territoriali sono riproposti ed
articolati in obiettivi generali; per ciascuno sono indicate alcune
possibili strategie, utili al perseguimento degli obiettivi generali
stessi, emerse negli incontri, o durante l’assemblea progettuale; a
queste seguono poi altre indicazioni emerse dall’assemblea, sotto forma
di azioni puntuali o attenzioni metodologiche.
I primi tre ambiti risultano quelli maggiormente segnalati dalle persone
coinvolte a vario titolo durante questo percorso partecipativo;
sembrerebbero quindi emergere come gli ambiti prioritari di intervento
futuro. Infine, oltre a questi otto ambiti, che riguardano obiettivi e
strategie rivolti ai cosiddetti “stakeholder di missione” cioè ai
destinatari diretti dell’azione del Centro, ne vengono aggiunti altri
due. Il primo riguarda obiettivi e strategie rivolte al governo del
Centro, il secondo rivolto all’organizzazione interna del Centro. Per
formulare correttamente obiettivi e strategie di questi ambiti, ci siamo
rivolti ai risultati dei lavori del gruppo sulla governance e al
documento del direttivo sulle priorità operative.
Ambito n° 1: Reti e sinergie
Ambito
n° 2: Giovani e scuola
Ambito n° 3:
Competenze e consapevolezza
Ambito n° 4:
Cultura del volontariato e cittadinanza attiva
Ambito n° 5:
Comunicazione e visibilità
Ambito n° 6:
Rappresentanza e partecipazione
Ambito n° 7:
Risorse economiche
Ambito n° 8:
Innovazione e complessità
Ambito n° 9:
Governo del Centro il mondo unito
Ambito n° 10:
Organizzazione del Centro il mondo unito |